Amici

Ho deciso che questo è lo spazio dei ringraziamenti anche se ha titolo diverso, ringraziamenti a coloro che saranno fonte per i miei racconti.

Al mio esperto informatico che ha reso possibile il mio sogno, che ha pazienza infinita e le dita sul mouse che anticipano i miei pensieri, che la pensa esattamente come me anche se anagraficamente ci separano tre decadi. Luis, sei un figo!

Alle mie sorelle, che ci sono, mi sostengono sempre, incondizionatamente e a prescindere e che ogni volta che vedo è come fosse la prima: Chiara la mia aria, Marcella la mia terra.

Alle mie Wonders che sono i miei obiettivi, le mie visioni, i miei sogni e la più potente forma di inspirazione che io conosca.

Alle mie Betoneghe che rappresentano la mia parte razionale.

A Marina.

A tutte le amiche che hanno contribuito in questi cinquant’anni ad essere quello che sono.

A tutti i miei amici che hanno contribuito in questi cinquant’anni ad essere quello che sono.

Alle mie studentesse e ai miei studenti di cui sono orgogliosa e fiera, che sanno tutto di storia e poco di italiano – la passione vince sempre- e a tutta la 401, 402, 403 e 147, sì anche la 147!

A mio fratello e mia cognata che mi hanno resa zia di due frugoletti; ai miei nipoti, più vecchi di me che hanno il coraggio di chiamarmi zia; ai miei cugini.

Alla mia mamma e al mio papà che mi hanno dato la possibilità di studiare ed imparare quello che più mi piaceva.

Ai miei figli Tommaso e Matteo che di loro e dei loro amici, che passano per casa, a lungo leggerai.

A tutti coloro che sto sicuramente dimenticando, che sono stati di passaggio nella mia vita, che ci sono ora: siete e sarete idee per il mio scrivere.

Grazie,

Lara